Chi sono

Laureato prima in Biologia, poi in Psicologia Clinica e infine in Antropologia Culturale, presso l’Università degli Studi di Torino, è dal 1977 che opero nel campo delle terapie naturali (iridologia, fitoterapia, floriterapia, etc.) e della psicologia del profondo favorendo il “Percorso di individuazione” così come prospettato da Carl Gustav Jung integrandolo con le più attuali conoscenze psicoanalitiche e cognitiviste.

Sono fermamente convinto dell’importanza di lavorare simultaneamente su corpo, mente e anima (o spirito che dir si voglia) per raggiungere quell’equilibrio e quel benessere che devono essere l’obiettivo di ciascuno di noi. Ecco perché definisco il mio intervento bio-psico-antropologico (in onore dei miei tre percorsi universitari) ma che, in una parola, si può definire olistico.

Il mio approccio clinico è ad ampio spettro ed è focalizzato verso l’utilizzo dello strumento terapeutico più indicato per la persona che ho di fronte ma, soprattutto, si articola attraverso modelli operativi diversi in grado di dare una risposta efficace in tempi brevi e consolidare i risultati in tempi più ampi: ecco perché prospettive cognitive e psicoanalitiche si intrecciano nel mio approccio al paziente.

Oggi anche in psicologia e in psicoterapia il paradigma di riferimento è quello della fisica quantistica e quindi privo di sterili suddivisioni, il che mi ha portato a integrare saperi e conoscenze diverse che puoi approfondire attraverso due miei siti specifici:

Mi diletto anche a scrivere narrativa, ovviamente di genere psicologico

A Venezia, fra nebbia, acqua alta e i suoni lontani del conservatorio, il celebre psicoanalista Leone Treves conduce una vita silenziosa e perfettamente controllata. Fino al giorno in cui una giovane violoncellista entra nel suo studio. Anna Vianello è inquieta, insonne, abitata da ricordi che non riesce a nominare. Seduta dopo seduta, fra silenzi, confessioni e un’attrazione sempre più oscura, il rapporto fra i due scivola lentamente oltre i confini dell’analisi. Ma a Venezia il passato non scompare mai. Riemerge nell’acqua dei canali, nei corridoi dei palazzi, nei suoni di un violoncello nella notte. Un noir psicologico ipnotico e sensuale, dove l’amore, la memoria e il desiderio si confondono fino a diventare indistinguibili.


Faccio parte di:

Mi occupo attivamente di diritti LGBTQIA+ e di supporto psicologico specifico.

Il mio obiettivo è quello di aiutare le persone a raggiungere il loro Sé più autentico favorendo il cambiamento e la crescita individuale attraverso una rilettura autentica delle esperienze e dei vissuti.

Per informazioni e prenotazioni appuntamenti e per vedere dove ricevo vai alla pagina Contatti.